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	<title>Sicurezza &#8211; MUST s.a.s.</title>
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	<description>Dal 2006 al servizio delle aziende</description>
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	<title>Sicurezza &#8211; MUST s.a.s.</title>
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		<title>Documento di Sicurezza delle Operazioni Portuali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Must]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 09:29:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Da sempre la particolarità dell’ambiente portuale&#160;ha portato il legislatore a disciplinare l’attività dei porti con norme e leggi speciali. Infatti, se per altre attività produttive la sicurezza è stata regolata, dapprima con&#160;D.Lgs.626/94, oggi con il&#160;Testo Unico D.Lgs. 81/2008, per i porti il Legislatore ha ritenuto necessaria la formulazione di una normativa specifica che è il&#160;D.Lgs. 27 Luglio 1999, n° 272, “Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori nell’espletamento di operazioni e servizi portuali, nonché di operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione delle navi in ambito portuale, a norma della Legge 31 dicembre 1998, n. 485”. Anche dal punto di vista della vigilanza sulla sicurezza degli ambienti di lavoro connessi alle attività portuali, il Legislatore, in occasione della formulazione della&#160;Legge n. 84/94, “Riordino della legislazione in materia portuale”, ha individuato nell’Autorità Portale&#160;un ulteriore soggetto con competenze di vigilanza e controllo. La normativa speciale risponde al&#160;bisogno di assicurare nel miglior modo possibile la tutela della salute e la prevenzione&#160;degli infortuni e delle malattie professionali dei lavoratori portuali. La specialità della disciplina consente, infatti, di determinare&#160;gli obblighi e le responsabilità specifiche dei datori di lavoro e dei lavoratori&#160;in relazione alla valutazione dei rischi specifici derivanti da agenti chimici, fisici e biologici. Permette, inoltre, di definire criteri relativi all’organizzazione del sistema di prevenzione e protezione della salute e della sicurezza più idonei alla tutela dei lavoratori nonché di specificare le misure di sicurezza proprie del caso in esame. ll&#160;D.Lgs. 272/1999&#160;specifica gli adempimenti da adottare per assicurare la tutela della salute dei lavoratori portuali e la prevenzione e la protezione dai rischi. Per il raggiungimento delle citate finalità, un ruolo chiave è ricoperto dall’elaborazione del&#160;Documento di Sicurezza&#160;&#8220;di cui all’art. 4&#160;del&#160;D.Lgs.&#160;626/94&#160;e successive modifiche&#8221;, rinvio da intendersi operato, per i motivi già esposti, alla valutazione dei rischi di cui all’art. 28&#160;del D.Lgs.&#160;81/2008. I requisiti generali che devono avere i documenti di sicurezza redatti dai datori di lavoro portuali sono, pertanto, quelli descritti dall’art. 28, cui si aggiungono, per la particolarità del lavoro accennata, i requisiti specifici di cui all’art. 4&#160;del&#160;D.Lgs. 272/1999&#160;e, nel caso delle operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione, quelli di cui all’art. 38&#160;del medesimo decreto. ⃟&#160;&#160;&#160;Considerata la peculiarità delle operazioni portuali, il&#160;Documento di Sicurezza&#160;redatto dall’impresa portuale deve, pertanto, essere integrato: Il&#160;PSC&#160;deve essere poi punto di riferimento nella messa in opera per il&#160;Coordinatore per la Sicurezza in Esecuzione, deputato nei casi in cui è pIl&#160;Documento di Sicurezza&#160;riporta le misure di prevenzione e protezione da adottare, nonché&#160;i dispositivi di protezione individuale che i lavoratori devono utilizzare&#160;in relazione ai rischi derivanti dalle operazioni portuali specifiche. Il documento di sicurezza è custodito presso l’impresa portuale e&#160;ogni lavoratore portuale dipendente dell’impresa può consultarlo&#160;tramite il proprio RLS. La&#160;MUST s.a.s., a supporto del management aziendale, offre pertanto il servizio di assistenza alla redazione del&#160;Documento sulla Sicurezza e Salute dei Lavoratori nell&#8217;Espletamento di Operazioni e Servizi Portuali&#160;(redatto ai sensi del Decreto Legislativo 27 Luglio 1999, n° 272) . Su questa base ci occupiamo di supportare l&#8217;azienda nelle varie fasi del processo di valutazione (individuazione dei rischi, valutazione e definizione delle misure di prevenzione e pianificazione dell’attuazione, in-formazione del personale, azioni di miglioramento e controllo al fine di verificare l’efficacia e l’efficienza delle misure adottate) che portato alla stesura del Documento di Sicurezza e della documentazione cogente ad esso correlata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-5 is-layout-grid wp-container-core-group-is-layout-6500307a wp-block-group-is-layout-grid">
<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><noscript><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" data-skip-lazy src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-218" style="width:843px;height:auto" srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-1024x683.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-300x200.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-768x512.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-1536x1024.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></noscript><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-1024x683.jpg" alt class="wp-image-218 vp-lazyload" style="width:843px;height:auto" srcset="data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMTAyNCIgaGVpZ2h0PSI2ODMiIHZpZXdCb3g9IjAgMCAxMDI0IDY4MyIgZmlsbD0ibm9uZSIgeG1sbnM9Imh0dHA6Ly93d3cudzMub3JnLzIwMDAvc3ZnIj48L3N2Zz4=" data-src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-1024x683.jpg" data-srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-1024x683.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-300x200.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-768x512.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO-1536x1024.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/DVR-PORTO.jpg 1600w" data-sizes="auto" loading="eager"></figure>



<p class="custom-paragraph has-small-font-size wp-block-paragraph">Da sempre la particolarità dell’<em><strong>ambiente portuale&nbsp;</strong></em>ha portato il legislatore a disciplinare l’attività dei porti con norme e leggi speciali. Infatti, se per altre attività produttive la sicurezza è stata regolata, dapprima con&nbsp;<strong><em>D.Lgs.626/94</em></strong>, oggi con il&nbsp;<strong><em>Testo Unico D.Lgs. 81/2008</em></strong>, per i porti il Legislatore ha ritenuto necessaria la formulazione di una normativa specifica che è il&nbsp;<strong><em>D.Lgs. 27 Luglio 1999, n° 272</em></strong>, “Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori nell’espletamento di operazioni e servizi portuali, nonché di operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione delle navi in ambito portuale, a norma della Legge 31 dicembre 1998, n. 485”.<br><br>Anche dal punto di vista della vigilanza sulla sicurezza degli ambienti di lavoro connessi alle attività portuali, il Legislatore, in occasione della formulazione della&nbsp;<strong><em>Legge n. 84/94</em></strong>, “Riordino della legislazione in materia portuale”, ha individuato nell’<strong>Autorità Portale</strong>&nbsp;un ulteriore soggetto con competenze di vigilanza e controllo.</p>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-6 wp-block-paragraph">La normativa speciale risponde al&nbsp;<strong><em>bisogno di assicurare nel miglior modo possibile la tutela della salute e la prevenzione</em></strong>&nbsp;degli infortuni e delle malattie professionali dei lavoratori portuali. La specialità della disciplina consente, infatti, di determinare&nbsp;<strong><em>gli obblighi e le responsabilità specifiche dei datori di lavoro e dei lavoratori</em></strong>&nbsp;in relazione alla valutazione dei rischi specifici derivanti da agenti chimici, fisici e biologici. Permette, inoltre, di definire criteri relativi all’organizzazione del sistema di prevenzione e protezione della salute e della sicurezza più idonei alla tutela dei lavoratori nonché di specificare le misure di sicurezza proprie del caso in esame.<br><br>ll&nbsp;<strong><em>D.Lgs. 272/1999</em></strong>&nbsp;specifica gli adempimenti da adottare per assicurare la tutela della salute dei lavoratori portuali e la prevenzione e la protezione dai rischi. Per il raggiungimento delle citate finalità, un ruolo chiave è ricoperto dall’elaborazione del&nbsp;<em><strong>Documento di Sicurezza</strong></em>&nbsp;&#8220;di cui all’<strong><em>art. 4</em></strong>&nbsp;del&nbsp;<strong><em>D.Lgs.&nbsp;626/94&nbsp;</em></strong>e successive modifiche&#8221;, rinvio da intendersi operato, per i motivi già esposti, alla valutazione dei rischi di cui all’<strong><em>art. 28&nbsp;</em></strong>del D.Lgs.&nbsp;<strong><em>81/2008</em></strong>. I requisiti generali che devono avere i documenti di sicurezza redatti dai datori di lavoro portuali sono, pertanto, quelli descritti dall’<em><strong>art. 28</strong></em>, cui si aggiungono, per la particolarità del lavoro accennata, i requisiti specifici di cui all’<em><strong>art. 4</strong></em>&nbsp;del&nbsp;<strong><em>D.Lgs. 272/1999</em></strong>&nbsp;e, nel caso delle operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione, quelli di cui all’<strong><em>art. 38</em></strong>&nbsp;del medesimo decreto.</p>



<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-61d584a3 wp-block-group-is-layout-constrained">
<h2 class="wp-block-heading has-thirdaccent-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-content-heading-font-size wp-elements-7">⃟&nbsp;&nbsp;&nbsp;Considerata la peculiarità delle operazioni portuali, il&nbsp;<strong><em>Documento di Sicurezza</em>&nbsp;</strong>redatto dall’impresa portuale deve, pertanto, essere integrato:</h2>



<ul class="wp-block-list has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-8">
<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size">da un’accurata descrizione delle operazioni portuali che l’impresa è autorizzata a svolgere;</li>



<li>deve individuare ogni fase o ciclo di lavoro, in relazione alla tipologia della nave, della merce e dei materiali movimentati, nonché dall’attrezzatura portuale utilizzata;</li>



<li>deve riportare il numero medio dei lavoratori ed indicarne la rispettiva mansione per ogni ciclo dell’operazione portuale, anche in relazione all’ambiente di lavoro, ovvero la tipologia di nave;</li>



<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size">deve riportare la descrizione dei mezzi e delle attrezzature utilizzate dall’impresa per le operazioni portuali svolte.</li>
</ul>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-9 wp-block-paragraph"><em>Il&nbsp;<em><strong>PSC</strong>&nbsp;</em>deve essere poi punto di riferimento nella messa in opera per il&nbsp;Coordinatore per la Sicurezza in Esecuzione, deputato nei casi in cui è pIl&nbsp;<strong><em>Documento di Sicurezza&nbsp;</em></strong>riporta le misure di prevenzione e protezione da adottare, nonché&nbsp;<strong><em>i dispositivi di protezione individuale che i lavoratori devono utilizzare</em></strong>&nbsp;in relazione ai rischi derivanti dalle operazioni portuali specifiche.</em><br><br>Il documento di sicurezza è custodito presso l’impresa portuale e&nbsp;<strong><em>ogni lavoratore portuale dipendente dell’impresa può consultarlo</em></strong>&nbsp;tramite il proprio RLS.</p>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-10 wp-block-paragraph">La&nbsp;<em><strong>MUST s.a.s.</strong></em>, a supporto del management aziendale, offre pertanto il servizio di assistenza alla redazione del&nbsp;<strong><em>Documento sulla Sicurezza e Salute dei Lavoratori nell&#8217;Espletamento di Operazioni e Servizi Portuali&nbsp;</em></strong>(redatto ai sensi del Decreto Legislativo 27 Luglio 1999, n° 272) . Su questa base ci occupiamo di supportare l&#8217;azienda nelle varie fasi del processo di valutazione (individuazione dei rischi, valutazione e definizione delle misure di prevenzione e pianificazione dell’attuazione, in-formazione del personale, azioni di miglioramento e controllo al fine di verificare l’efficacia e l’efficienza delle misure adottate) che portato alla stesura del Documento di Sicurezza e della documentazione cogente ad esso correlata.</p>
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			</item>
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		<title>Asseverazione del Modello Organizzativo della Sicurezza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Must]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 09:27:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Asseverazione è una scelta volontaria dell’impresa che attesta l’adozione di un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Il&#160;Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (integrato del D.Lgs. 106/2009)&#160;prevede all’Articolo 51&#160;che gli&#160;Organismi Paritetici, su richiesta delle imprese,&#160;rilasciano una attestazione&#160;dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l’Asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’Articolo 30. Per definizione dell&#8217;Art. 2 del Testo Unico, gli «Organismi Paritetici» sono organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, quali sedi privilegiate, tra le altre, per:&#160; lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro e l&#8217;assistenza alle imprese finalizzata all&#8217;attuazione degli adempimenti in materia.L’attività di &#8220;Asseverazione&#8221; si attua con la verifica della corretta adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’Articolo 30 del D.Lgs. 81/2008, adottati dalle imprese è&#160;finalizzati a proteggere la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori, considerando anche aspetti culturali e di comportamento.L’asseverazione, al momento del suo rilascio, costituisce un parere significativo sulla buona qualità della applicazione e attuazione del modello di organizzazione e gestione della sicurezza da parte delle imprese. E&#8217; pertanto evidente l&#8217;importanza del ruolo attribuito dal&#160;Legislatore&#160;agli&#160;Organismi Paritetici&#160;e risulta perciò fondamentale che l’attività di&#160;Asseverazione&#160;si svolga con modalità uniformi su tutto il territorio nazionale e chiaramente definite per quanto riguarda procedure, requisiti e competenze professionali.Tale&#160;certificazione&#160;assicura l&#8217;inserimento del nominativo dell&#8217;azienda in una lista &#8220;virtuosa INAIL&#8220;, di cui possono tenere conto gli enti ispettivi. Il&#160;comma 3-bis, infatti, ha chiarito che la presenza di un&#8217;Asseverazione degli&#160;Organismi Paritetici&#160;può essere un&#160;elemento che dovrebbe essere preso in considerazione nel momento in cui sono programmate le attività ispettive di rispettiva competenza. Si aggiunge uno&#160;sgravio a Titolari e/o Dirigenti delle responsabilità di tipo amministrativo in caso di ispezione o ammenda, in quanto, l&#8217;asseverazione assume efficacia esimente da dette responsabilità ai sensi del&#160;Decreto Legislativo 08 giugno 2001, n° 231. ⃟&#160;&#160;&#160;La&#160;MUST s.a.s., avvalendosi della professionalità dei propri&#160;Esperti&#160;e dei propri&#160;Consulenti certificati, offre pertanto il necessario supportare all&#8217;Azienda nelle varie fasi che conducono all&#8217;Asseverazione:]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-13 is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-7387b849 wp-block-group-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><noscript><img decoding="async" width="2560" height="1704" data-skip-lazy src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-927" style="width:833px;height:auto" srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-scaled.jpg 2560w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-300x200.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-1024x682.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-768x511.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-1536x1022.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-2048x1363.jpg 2048w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-200x133.jpg 200w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></noscript><img decoding="async" width="2560" height="1704" src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-scaled.jpg" alt class="wp-image-927 vp-lazyload" style="width:833px;height:auto" srcset="data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMjU2MCIgaGVpZ2h0PSIxNzA0IiB2aWV3Qm94PSIwIDAgMjU2MCAxNzA0IiBmaWxsPSJub25lIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==" data-src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-scaled.jpg" data-srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-scaled.jpg 2560w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-300x200.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-1024x682.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-768x511.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-1536x1022.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-2048x1363.jpg 2048w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/pexels-centre-for-ageing-better-55954677-13804490-200x133.jpg 200w" data-sizes="auto" loading="eager"></figure>



<p class="custom-paragraph has-small-font-size wp-block-paragraph"><strong><em>L’Asseverazione è una scelta volontaria dell’impresa che attesta l’adozione di un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza sul lavoro</em></strong>. Il&nbsp;<em>Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (integrato del D.Lgs. 106/2009)</em>&nbsp;prevede all’<em>Articolo 51</em>&nbsp;che gli&nbsp;<em><strong>Organismi Paritetici</strong></em>, su richiesta delle imprese,&nbsp;<strong><em>rilasciano una attestazione</em></strong>&nbsp;dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l’<strong><em>Asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’Articolo 30</em></strong>.</p>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-14 wp-block-paragraph">Per definizione dell&#8217;<em>Art. 2 del Testo Unico</em>, gli «<strong><em>Organismi Paritetici</em></strong>» sono organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, quali sedi privilegiate, tra le altre, per:&nbsp; lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro e l&#8217;assistenza alle imprese finalizzata all&#8217;attuazione degli adempimenti in materia.<br>L’attività di &#8220;<strong><em>Asseverazione</em></strong>&#8221; si attua con la verifica della corretta adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all’<em>Articolo 30 del D.Lgs. 81/2008</em>, adottati dalle imprese è&nbsp;<strong><em>finalizzati a proteggere la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori</em></strong>, considerando anche aspetti culturali e di comportamento.<br>L’asseverazione, al momento del suo rilascio, costituisce un parere significativo sulla buona qualità della applicazione e attuazione del modello di organizzazione e gestione della sicurezza da parte delle imprese. E&#8217; pertanto evidente l&#8217;importanza del ruolo attribuito dal&nbsp;<em>Legislatore</em>&nbsp;agli&nbsp;<em>Organismi Paritetici</em>&nbsp;e risulta perciò fondamentale che l’attività di&nbsp;<strong><em>Asseverazione</em></strong>&nbsp;si svolga con modalità uniformi su tutto il territorio nazionale e chiaramente definite per quanto riguarda procedure, requisiti e competenze professionali.<br><em>Tale&nbsp;<em>certificazione</em>&nbsp;assicura l&#8217;inserimento del nominativo dell&#8217;azienda in una lista &#8220;<strong><em>virtuosa INAIL</em></strong>&#8220;, di cui possono tenere conto gli enti ispettivi. Il&nbsp;<em>comma 3-bis</em>, infatti, ha chiarito che la presenza di un&#8217;Asseverazione degli&nbsp;<em>Organismi Paritetici</em>&nbsp;può essere un&nbsp;<strong><em>elemento che dovrebbe essere preso in considerazione nel momento in cui sono programmate le attività ispettive di rispettiva competenza</em></strong>. Si aggiunge uno&nbsp;<strong><em>sgravio a Titolari e/o Dirigenti delle responsabilità di tipo amministrativo in caso di ispezione o ammenda</em></strong>, in quanto, l&#8217;asseverazione assume efficacia esimente da dette responsabilità ai sensi del&nbsp;<em>Decreto Legislativo 08 giugno 2001, n° 231</em>.</em></p>



<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-61d584a3 wp-block-group-is-layout-constrained">
<h2 class="wp-block-heading has-thirdaccent-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-content-heading-font-size wp-elements-15">⃟&nbsp;&nbsp;&nbsp;La&nbsp;<strong><em>MUST s.a.s.</em></strong>, avvalendosi della professionalità dei propri&nbsp;<strong><em>Esperti</em></strong>&nbsp;e dei propri&nbsp;<strong><em>Consulenti certificati</em></strong>, offre pertanto il necessario supportare all&#8217;Azienda nelle varie fasi che conducono all&#8217;Asseverazione:</h2>



<ul class="wp-block-list has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-16">
<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size">Verifica della documentazione cogente in possesso dell&#8217;azienda e stato di rispondenza ai requisiti normativi;</li>



<li>Verifica di eventuali sistemi di gestione certificati, nonché stato di implementazione e reale applicazione in Azienda e negli altri luoghi di lavoro (verifica documentale e verifica tecnica);</li>



<li>Supporto all’implementazione di eventuale documentazione carente rispetto ai requisiti cogenti dettati dalla normativa di riferimento;</li>



<li>Formazione delle funzioni aziendali preposte;</li>



<li>Audit Interno (Verifica Ispettiva), effettuato da personale qualificato, per verificare la conformità della documentazione del modello di gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la sua reale applicazione in Azienda e negli altri luoghi di lavoro (verifica documentale e verifica tecnica).</li>



<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size">Supporto costante durante la/le visita/e di Audit da parte dell&#8217;Organismo Paritetico prescelto.</li>
</ul>
</div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Documento di Valutazione Rischio Stress Lavoro-Correlato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Must]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 09:25:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il&#160;Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro), e le successive disposizioni integrative e correttive introdotte con dal&#160;Decreto Legislativo&#160;3 agosto 2009 n°106, introducono l’obbligo per tutte le aziende di effettuare la&#160;Valutazione dello Stress Correlato al Lavoro, secondo quanto previsto dall’Accordo Quadro Europeo sullo stress lavoro correlato&#160;e dalle indicazioni della&#160;Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Luogo di Lavoro. Lo&#160;stress lavoro-correlato&#160;viene descritto quale “condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o aspettative riposte in loro”. Nell’ambito del lavoro tale squilibrio si può verificare quando il lavoratore non si sente in grado di corrispondere alle richieste lavorative. Tuttavia non tutte le manifestazioni di stress sul lavoro possono essere considerate come stress lavoro-correlato che risulta essere quello causato da vari fattori propri del contesto e del contenuto del lavoro”. La valutazione del rischio da stress lavoro-correlato è parte integrante della&#160;Valutazione dei Rischi&#160;in azienda e viene effettuata dal&#160;Datore di Lavoro&#160;avvalendosi del&#160;Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)&#160;con il coinvolgimento del&#160;Medico Competente, ove nominato, e previa consultazione del&#160;Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). L’obbligo di redazione del&#160;Documento di Valutazione Rischio Stress Lavoro-Correlato&#160;mira a identificare le potenziali cause di stress e a pianificare azioni preventive per tutelare i lavoratori contro questa forma di malattia professionale. La valutazione riguarda&#160;tutti i lavoratori, compresi dirigenti e preposti, prendendo in considerazione&#160;gruppi omogenei&#160;di lavoratori (per mansioni svolte o partizioni organizzative) che risultino esposti a rischi dello stesso tipo, secondo una individuazione che ogni datore di lavoro può autonomamente effettuare in ragione della effettiva organizzazione aziendale. La&#160;MUST s.a.s., avvalendosi della professionalità dei propri esperti e dei propri consulenti, offre ai Datori di Lavoro la possibilità di ricevere&#160;supporto ed assistenza&#160;alle varie fasi di indagine, analisi ed in-formazione che portano alla redazione del&#160;Documento di Valutazione Rischio Stress Lavoro-Correlato.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-19 is-layout-grid wp-container-core-group-is-layout-f54b6ace wp-block-group-is-layout-grid">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><noscript><img decoding="async" width="2560" height="1647" data-skip-lazy src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-918" style="width:734px;height:auto" srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-scaled.jpg 2560w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-300x193.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-1024x659.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-768x494.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-1536x988.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-2048x1317.jpg 2048w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-200x129.jpg 200w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></noscript><img decoding="async" width="2560" height="1647" src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-scaled.jpg" alt class="wp-image-918 vp-lazyload" style="width:734px;height:auto" srcset="data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMjU2MCIgaGVpZ2h0PSIxNjQ3IiB2aWV3Qm94PSIwIDAgMjU2MCAxNjQ3IiBmaWxsPSJub25lIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==" data-src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-scaled.jpg" data-srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-scaled.jpg 2560w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-300x193.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-1024x659.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-768x494.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-1536x988.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-2048x1317.jpg 2048w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/stresslavorocorrelato-200x129.jpg 200w" data-sizes="auto" loading="eager"></figure>



<p class="custom-paragraph has-small-font-size wp-block-paragraph"><em>Il&nbsp;Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro), e le successive disposizioni integrative e correttive introdotte con dal&nbsp;Decreto Legislativo</em>&nbsp;<em>3 agosto 2009 n°106, introducono l’obbligo per tutte le aziende di effettuare la&nbsp;<strong>Valutazione dello Stress Correlato al Lavoro</strong>, secondo quanto previsto dall’Accordo Quadro Europeo sullo stress lavoro correlato&nbsp;e dalle indicazioni della&nbsp;Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Luogo di Lavoro.</em><br><br>Lo&nbsp;<strong><em>stress lavoro-correlato</em></strong>&nbsp;viene descritto quale “<em>condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o aspettative riposte in loro</em>”. Nell’ambito del lavoro tale squilibrio si può verificare quando il lavoratore non si sente in grado di corrispondere alle richieste lavorative. Tuttavia non tutte le manifestazioni di stress sul lavoro possono essere considerate come stress lavoro-correlato che risulta essere quello causato da vari fattori propri del contesto e del contenuto del lavoro”.</p>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-20 wp-block-paragraph"><em>La valutazione del rischio da stress lavoro-correlato è parte integrante della&nbsp;<strong>Valutazione dei Rischi</strong>&nbsp;in azienda e viene effettuata dal&nbsp;<em>Datore di Lavoro</em>&nbsp;avvalendosi del&nbsp;Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)&nbsp;con il coinvolgimento del&nbsp;Medico Competente, ove nominato, e previa consultazione del&nbsp;Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).</em><br><br><em>L’obbligo di redazione del&nbsp;<strong>Documento di Valutazione Rischio Stress Lavoro-Correlato</strong>&nbsp;mira a identificare le potenziali cause di stress e a pianificare azioni preventive per tutelare i lavoratori contro questa forma di malattia professionale.</em><br><br><em>La valutazione riguarda&nbsp;<em><strong>tutti i lavoratori</strong></em>, compresi dirigenti e preposti, prendendo in considerazione&nbsp;<em><strong>gruppi omogenei</strong></em>&nbsp;di lavoratori (per mansioni svolte o partizioni organizzative) che risultino esposti a rischi dello stesso tipo, secondo una individuazione che ogni datore di lavoro può autonomamente effettuare in ragione della effettiva organizzazione aziendale.</em></p>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-21 wp-block-paragraph"><em>La&nbsp;<strong><em>MUST s.a.s.</em></strong>, avvalendosi della professionalità dei propri esperti e dei propri consulenti, offre ai Datori di Lavoro la possibilità di ricevere<strong>&nbsp;<em>supporto ed assistenza</em>&nbsp;alle varie fasi di indagine, analisi ed in-formazione che portano alla redazione del&nbsp;</strong><em><strong>Documento di Valutazione Rischio Stress Lavoro-Correlato</strong>.</em></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Must]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 09:23:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il&#160;Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)&#160;è il documento che il&#160;Coordinatore per la Progettazione o Esecuzione dell&#8217;Opera, su incarico del&#160;Committente, deve redigere prima che vengano iniziate le attività lavorative in un cantiere edile, ai sensi dell&#8217;art.100 del&#160;Decreto legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro).Obiettivo del&#160;PSC&#160;è quello di descrivere le fasi operative che verranno svolte nel cantiere, individuare tutte le eventuali fasi critiche del processo di costruzione quindi prescrivere tutte le azioni atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. Il&#160;PSC&#160;è quindi il documento che si trova al vertice della piramide strutturale e gerarchica sulla quale si organizza il cantiere. È il testo principe, il primo dal quale discendono poi le attività lavorative, i&#160;POS&#160;(Piani Operativi della Sicurezza)&#160;di ogni azienda affidataria e di ogni azienda esecutrice. Il documento insomma che dopo una corretta valutazione e stima dei rischi e delle misure preventive adatte assurge a riferimento indispensabile per ogni figura professionale presente in cantiere. Il&#160;PSC, redatto in fase di progettazione dell’opera o comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte per l’appalto, è parte integrante della gara d’appalto, prescinde quindi l’esecuzione dell’opera, la anticipa e ne pianifica la sicurezza fin nelle fasi dell’assegnazione dei lavori alle imprese che ne hanno ottenuto il diritto. ⃟&#160;&#160;&#160;Come indicato nell’Allegato XV&#160;del sopracitato Decreto, il&#160;PSC&#160;deve contenere i seguenti elementi: Il&#160;PSC&#160;deve essere poi punto di riferimento nella messa in opera per il&#160;Coordinatore per la Sicurezza in Esecuzione, deputato nei casi in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, al completamento della stesura del&#160;PSC. La&#160;MUST s.a.s., fornendosi della professionalità dei propri esperti e dei propri consulenti, offre ai Committenti dell&#8217;opera la possibilità di ricevere&#160;supporto ed assistenza&#160;alle varie fasi che portano alla redazione del&#160;PSC.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-26 is-layout-grid wp-container-core-group-is-layout-f54b6ace wp-block-group-is-layout-grid">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><noscript><img loading="lazy" decoding="async" width="2560" height="1707" data-skip-lazy src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-925" style="width:756px;height:auto" srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-scaled.jpg 2560w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-300x200.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-1024x683.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-768x512.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-1536x1024.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-2048x1365.jpg 2048w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-200x133.jpg 200w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></noscript><img loading="eager" decoding="async" width="2560" height="1707" src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-scaled.jpg" alt class="wp-image-925 vp-lazyload" style="width:756px;height:auto" srcset="data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMjU2MCIgaGVpZ2h0PSIxNzA3IiB2aWV3Qm94PSIwIDAgMjU2MCAxNzA3IiBmaWxsPSJub25lIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==" data-src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-scaled.jpg" data-srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-scaled.jpg 2560w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-300x200.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-1024x683.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-768x512.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-1536x1024.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-2048x1365.jpg 2048w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/workplacesafety-200x133.jpg 200w" data-sizes="auto"></figure>



<p class="custom-paragraph has-small-font-size wp-block-paragraph"><em>Il&nbsp;<strong>Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)</strong>&nbsp;è il documento che il&nbsp;Coordinatore per la Progettazione o Esecuzione dell&#8217;Opera, su incarico del&nbsp;Committente, deve redigere prima che vengano iniziate le attività lavorative in un cantiere edile, ai sensi dell&#8217;art.100 del&nbsp;Decreto legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro).</em><br><em>Obiettivo del&nbsp;<strong>PSC</strong>&nbsp;è quello di descrivere le fasi operative che verranno svolte nel cantiere, individuare tutte le eventuali fasi critiche del processo di costruzione quindi prescrivere tutte le azioni atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.</em></p>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-27 wp-block-paragraph"><em>Il&nbsp;<strong>PSC</strong>&nbsp;è quindi il documento che si trova al vertice della piramide strutturale e gerarchica sulla quale si organizza il cantiere. È il testo principe, il primo dal quale discendono poi le attività lavorative, i&nbsp;<strong>POS&nbsp;(Piani Operativi della Sicurezza)</strong>&nbsp;</em>di ogni azienda affidataria e di ogni azienda esecutrice. Il documento insomma che dopo una corretta valutazione e stima dei rischi e delle misure preventive adatte assurge a riferimento indispensabile per ogni figura professionale presente in cantiere.<br><br><em>Il&nbsp;<strong>PSC</strong>, redatto in fase di progettazione dell’opera o comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte per l’appalto, è parte integrante della gara d’appalto, prescinde quindi l’esecuzione dell’opera, la anticipa e ne pianifica la sicurezza fin nelle fasi dell’assegnazione dei lavori alle imprese che ne hanno ottenuto il diritto.</em></p>



<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-61d584a3 wp-block-group-is-layout-constrained">
<h2 class="wp-block-heading has-thirdaccent-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-content-heading-font-size wp-elements-28">⃟&nbsp;&nbsp;&nbsp;Come indicato nell’<em>Allegato XV&nbsp;</em>del sopracitato Decreto, il&nbsp;<strong><em>PSC</em></strong>&nbsp;deve contenere i seguenti elementi:</h2>



<ul class="wp-block-list has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-29">
<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size"><em>l’identificazione e la descrizione dell’opera;</em></li>



<li><em>l’individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza;</em></li>



<li><em>una relazione concernente l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi concreti, con riferimento all’area ed alla organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze;</em></li>



<li><em>le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive,le prescrizioni operative, le misure preventive e protettive ed i dispositivi di protezione individuale;</em></li>



<li><em>le misure di coordinamento relative all’uso comune da parte di più imprese e lavoratori autonomi;</em></li>



<li><em>le modalità organizzative della cooperazione e del coordinamento, nonché della reciproca informazione, fra i datori di lavoro e tra questi ed i lavoratori autonomi;</em></li>



<li><em>l’organizzazione prevista per il servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori;</em></li>



<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size"><em>la durata prevista di tutte lavorazioni e la stima dei costi della sicurezza.</em></li>
</ul>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-30 wp-block-paragraph"><em>Il&nbsp;<em><strong>PSC</strong>&nbsp;</em>deve essere poi punto di riferimento nella messa in opera per il&nbsp;Coordinatore per la Sicurezza in Esecuzione, deputato nei casi in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, al completamento della stesura del&nbsp;<strong>PSC</strong>.</em></p>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-31 wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong><em>MUST s.a.s.</em></strong>, fornendosi della professionalità dei propri esperti e dei propri consulenti, offre ai Committenti dell&#8217;opera la possibilità di ricevere<strong>&nbsp;<em>supporto ed assistenza</em>&nbsp;alle varie fasi che portano alla redazione del&nbsp;<em>PSC</em></strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)</title>
		<link>https://www.mustsas.it/documento-di-valutazione-dei-rischi-dvr/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Must]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 09:21:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il&#160;Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)&#160;è il risultato dell’analisi&#160;ed&#160;individuazione&#160;di tutti i&#160;fattori di rischio&#160;presenti sul luogo di lavoro. Ai sensi del&#160;D.Lgs. 9 aprile 2008, n° 81 (Testo Unico),&#160;il Datore di Lavoro ha l’obbligo di individuare, attraverso adeguati strumenti di analisi e verifica, i rischi presenti nella propria azienda che possono causare danni alla salute dei lavoratori o compromettere la salubrità del luogo di lavoro (art. 17, 28 e 29). L’analisi dei i rischi per la salute e la sicurezza nel luogo di lavoro deve essere&#160;globale,&#160;documentata&#160;e&#160;finalizzata&#160;all’individuazione di adeguate misure di prevenzione e protezione e deve altresì tener conto della presenza di eventuali&#160;gruppi omogenei di lavoratori&#160;che sono esposti a rischi specifici a causa delle loro mansioni o condizioni di salute. Una volta effettuata l’analisi dei rischi, l’azienda è chiamata a prendere provvedimenti per migliorare le condizioni del personale e dell’ambiente lavorativo attraverso adeguate procedure, specificando ruoli e competenze dell’organizzazione aziendale in materia di salute e sicurezza sul lavoro. ⃟&#160;&#160;&#160;Il Documento di Valutazione dei Rischi deve contenere: Dal&#160;1 giugno 2013&#160;l&#8217;obbligo di redazione scritta del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)&#160;è stato esteso anche alle&#160;aziende che occupano meno di 10 lavoratori, cioè a tutti coloro che hanno alle proprie dipendente anche un solo lavoratore (mentre prima del 1 giugno 2013 tali aziende potevano effettuare una autocertificazione dell’avvenuta valutazione dei rischi). La&#160;MUST s.a.s., a supporto del management aziendale, offre pertanto il servizio di assistenza alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi. Su questa base ci occupiamo di supportare l&#8217;azienda nelle varie fasi del processo di valutazione (individuazione dei rischi, valutazione e definizione delle misure di prevenzione e pianificazione dell’attuazione, in-formazione del personale, azioni di miglioramento e controllo al fine di verificare l’efficacia e l’efficienza delle misure adottate) che portato alla stesura del DVR e della documentazione cogente ad esso correlata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-36 is-layout-grid wp-container-core-group-is-layout-f54b6ace wp-block-group-is-layout-grid">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><noscript><img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1366" data-skip-lazy src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1.jpg" alt="" class="wp-image-922" style="width:756px;height:auto" srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1.jpg 2048w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-300x200.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-768x512.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-200x133.jpg 200w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></noscript><img loading="eager" decoding="async" width="2048" height="1366" src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1.jpg" alt class="wp-image-922 vp-lazyload" style="width:756px;height:auto" srcset="data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMjA0OCIgaGVpZ2h0PSIxMzY2IiB2aWV3Qm94PSIwIDAgMjA0OCAxMzY2IiBmaWxsPSJub25lIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==" data-src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1.jpg" data-srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1.jpg 2048w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-300x200.jpg 300w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-768x512.jpg 768w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/istockphoto-521261573-2048x2048-1-200x133.jpg 200w" data-sizes="auto"></figure>



<p class="custom-paragraph has-small-font-size wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong><em>Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)</em></strong>&nbsp;è il risultato dell’<strong><em>analisi</em></strong>&nbsp;ed&nbsp;<strong><em>individuazione</em></strong>&nbsp;di tutti i&nbsp;<strong><em>fattori di rischio</em></strong>&nbsp;presenti sul luogo di lavoro. Ai sensi del&nbsp;<em>D.Lgs. 9 aprile 2008, n° 81 (Testo Unico)</em>,&nbsp;<strong><em>il Datore di Lavoro ha l’obbligo di individuare</em></strong>, attraverso adeguati strumenti di analisi e verifica, i rischi presenti nella propria azienda che possono causare danni alla salute dei lavoratori o compromettere la salubrità del luogo di lavoro (art. 17, 28 e 29).</p>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-37 wp-block-paragraph">L’analisi dei i rischi per la salute e la sicurezza nel luogo di lavoro deve essere&nbsp;<strong><em>globale</em></strong>,&nbsp;<strong><em>documentata</em></strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><em>finalizzata</em></strong>&nbsp;all’individuazione di adeguate misure di prevenzione e protezione e deve altresì tener conto della presenza di eventuali&nbsp;<strong><em>gruppi omogenei di lavoratori</em></strong>&nbsp;che sono esposti a rischi specifici a causa delle loro mansioni o condizioni di salute. Una volta effettuata l’analisi dei rischi, l’azienda è chiamata a prendere provvedimenti per migliorare le condizioni del personale e dell’ambiente lavorativo attraverso adeguate procedure, specificando ruoli e competenze dell’organizzazione aziendale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</p>



<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-61d584a3 wp-block-group-is-layout-constrained">
<h2 class="wp-block-heading has-thirdaccent-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-content-heading-font-size wp-elements-38">⃟&nbsp;&nbsp;&nbsp;Il Documento di Valutazione dei Rischi deve contenere:</h2>



<ul class="wp-block-list has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-39">
<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size">descrizione dell&#8217;azienda, del ciclo lavorativo, delle attività e delle mansioni;</li>



<li>l’elenco dei rischi individuati in azienda per la sicurezza e per la salute dei lavoratori;</li>



<li>valutazione dei rischi associati ai pericoli individuati e misure di attuazione;</li>



<li>strumenti, criteri di prevenzione e misure di tutela della salute e sicurezza del lavoratore e di in-formazione del personale sui rischi individuati;</li>



<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size">definizione del programma di miglioramento.</li>
</ul>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-40 wp-block-paragraph">Dal&nbsp;<em>1 giugno 2013&nbsp;<strong>l&#8217;obbligo di redazione scritta del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)&nbsp;</strong></em><strong><em>è stato esteso anche alle&nbsp;aziende che occupano meno di 10 lavoratori</em></strong>, cioè a tutti coloro che hanno alle proprie dipendente anche un solo lavoratore (mentre prima del 1 giugno 2013 tali aziende potevano effettuare una autocertificazione dell’avvenuta valutazione dei rischi).</p>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-41 wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong><em>MUST s.a.s.</em></strong>, a supporto del management aziendale, offre pertanto il servizio di assistenza alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi. Su questa base ci occupiamo di supportare l&#8217;azienda nelle varie fasi del processo di valutazione (individuazione dei rischi, valutazione e definizione delle misure di prevenzione e pianificazione dell’attuazione, in-formazione del personale, azioni di miglioramento e controllo al fine di verificare l’efficacia e l’efficienza delle misure adottate) che portato alla stesura del DVR e della documentazione cogente ad esso correlata.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Piano Operativo della Sicurezza (POS)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Must]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 09:18:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il&#160;Piano Operativo della Sicurezza (POS)&#160;è un documento che tutte le imprese devono redigere e consegnare prima di entrare in un cantiere edile (deve essere sempre presente in cantiere), ai sensi del&#160;Decreto legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro), e viene effettuato con riferimento al singolo cantiere interessato.E&#8217; quindi un documento, redatto dal Datore di Lavoro, in cui&#160;devono essere riportate le informazioni relative a quello specifico cantiere e valutati i rischi a cui sono sottoposti gli addetti dell&#8217;impresa, descrivere le migliori contromisure da adottare nelle attività di cantiere al fine di salvaguardare l&#8217;incolumità fisica dei lavoratori stessi. Il&#160;POS&#160;non deve quindi costituire unicamente un adempimento amministrativo, (in mancanza del quale la ditta operatrice viene sanzionata), ma soprattutto un documento essenziale ed indispensabile al fine di prevenire, limitare e ridurre al minimo i rischi ed in grado di fornire una serie di elementi indicativi di comportamento e indirizzo sulla sicurezza. ⃟&#160;&#160;&#160;Come indicato nell’Allegato XV&#160;del sopracitato Decreto, il&#160;POS&#160;deve contenere i seguenti elementi:: La&#160;MUST s.a.s., fornendosi della professionalità dei propri esperti e dei propri consulenti, offre ai Datori di Lavoro ed alle Imprese edili la possibilità di ricevere&#160;supporto ed assistenza&#160;alle varie fasi che portano alla redazione del&#160;POS.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-45 is-layout-grid wp-container-core-group-is-layout-f54b6ace wp-block-group-is-layout-grid">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><noscript><img loading="lazy" decoding="async" width="450" height="270" data-skip-lazy src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/POS.jpg" alt="" class="wp-image-220" style="width:784px;height:auto" srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/POS.jpg 450w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/POS-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></noscript><img loading="eager" decoding="async" width="450" height="270" src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/POS.jpg" alt class="wp-image-220 vp-lazyload" style="width:784px;height:auto" srcset="data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iNDUwIiBoZWlnaHQ9IjI3MCIgdmlld0JveD0iMCAwIDQ1MCAyNzAiIGZpbGw9Im5vbmUiIHhtbG5zPSJodHRwOi8vd3d3LnczLm9yZy8yMDAwL3N2ZyI+PC9zdmc+" data-src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/POS.jpg" data-srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/POS.jpg 450w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/POS-300x180.jpg 300w" data-sizes="auto"></figure>



<p class="custom-paragraph has-small-font-size wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong><em>Piano Operativo della Sicurezza (POS)&nbsp;</em></strong>è un documento che tutte le imprese devono redigere e consegnare prima di entrare in un cantiere edile (deve essere sempre presente in cantiere), ai sensi del&nbsp;<em>Decreto legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro)</em>, e viene effettuato con riferimento al singolo cantiere interessato.<br>E&#8217; quindi un documento, redatto dal Datore di Lavoro, in cui&nbsp;<em><strong>devono essere riportate le informazioni relative a quello specifico cantiere e valutati i rischi a cui sono sottoposti gli addetti dell&#8217;impresa</strong></em>, descrivere le migliori contromisure da adottare nelle attività di cantiere al fine di salvaguardare l&#8217;incolumità fisica dei lavoratori stessi.</p>
</div>



<p class="has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-46 wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong><em>POS</em></strong>&nbsp;non deve quindi costituire unicamente un adempimento amministrativo, (in mancanza del quale la ditta operatrice viene sanzionata), ma soprattutto un documento essenziale ed indispensabile al fine di prevenire, limitare e ridurre al minimo i rischi ed in grado di fornire una serie di elementi indicativi di comportamento e indirizzo sulla sicurezza.</p>



<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-61d584a3 wp-block-group-is-layout-constrained">
<h2 class="wp-block-heading has-thirdaccent-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-47">⃟&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Come indicato nell’<em>Allegato XV&nbsp;</em>del sopracitato Decreto, il&nbsp;<strong><em>POS</em></strong>&nbsp;deve contenere i seguenti elementi:</strong>:</h2>



<ul class="wp-block-list custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-48">
<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size">i dati identificativi dell’impresa esecutrice;</li>



<li>le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata dall&#8217;impresa esecutrice;</li>



<li>la descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;</li>



<li>l’elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;</li>



<li>l’elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza;</li>



<li>l’esito del rapporto di valutazione del rumore;</li>



<li>l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel&nbsp;<strong><em>PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento)&nbsp;</em></strong>quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni;</li>



<li>le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal&nbsp;<strong><em>PSC</em></strong>&nbsp;quando previsto;</li>



<li>l’elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere;</li>



<li class="has-orkney-font-family has-normal-font-size">la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.</li>
</ul>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-49 wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong><em>MUST s.a.s.</em></strong>, fornendosi della professionalità dei propri esperti e dei propri consulenti, offre ai Datori di Lavoro ed alle Imprese edili la possibilità di ricevere<strong>&nbsp;<em>supporto ed assistenza</em>&nbsp;</strong>alle varie fasi che portano alla redazione del&nbsp;<strong><em>POS</em></strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Verifica di Sicurezza Elettrica su Impianti Elettrici Utilizzatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Must]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 09:15:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli&#160;Impianti Elettrici&#160;Utilizzatori&#160;sono quelli che&#160;garantiscono l’operatività&#160;di più o meno complesse aziende industriali, strutture commerciali o di una qualunque altra attività lavorativa, operando in qualunque contesto ambientale, per tutte le più svariate condizioni di servizio richieste. Spesso, però, vengono trascurati e non vengono loro dedicate le giuste attenzioni&#160;in termini di controllo o di semplice manutenzione, benché quest’ultima sia strettamente necessaria per il corretto mantenimento di un adeguato stato di conservazione e di sicurezza.Un&#160;anomalo funzionamento&#160;di questi impianti può infatti rappresentare un sicuro fattore di criticità, non solo&#160;in termini di mancata erogazione del servizio&#160;ma anche per tutte le&#160;potenziali conseguenze che si possono generare: presenza di tensioni pericolose sugli impianti, sorgente di innesco di incendio e/o di esplosione. IL&#8217;articolo 15 del&#160;Decreto legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro)&#160;indica tra le “misure generali di tutela”, alla&#160;lettera z), la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alle indicazioni dei fabbricanti. Gli obblighi relativi alla manutenzione sono riscontrabili nei vari titoli del&#160;Testo Unico&#160;in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e nello specifico, anche per gli impianti elettrici, nell&#8217;art. 80 comma 3 e 3 bis. La verifica di sicurezza elettrica sugli impianti elettrici utilizzatori è un esame, a cui si sottopone un impianto elettrico e le singole apparecchiature/dispositivi che lo compongono, per verificare che i parametri di sicurezza indicati dalle norme specifiche siano rispettate. In caso di mancata o insufficiente manutenzione degli impianti il datore di lavoro può essere ritenuto responsabile di diverse violazioni (violazioni articolo 64 comma 1, articolo 71 comma 4 lettera a) punto 2, articolo 80 comma 3 e comma 3 bis del Testo Unico).Si aggiunge che, l&#8217;art. 8 del D.M. 37/2008 obbliga il committente o il proprietario dell&#8217;impianto elettrico&#160;ad &#8220;adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l&#8217;uso e la manutenzione predisposte dall&#8217;impresa installatrice dell&#8217;impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate&#8221;. La&#160;MUST s.a.s., avvalendosi della professionalità dei propri esperti ed a mezzo di idonea e specifica strumentazione, offre ai Datori di Lavoro la possibilità di ricevere&#160;supporto ed assistenza&#160;per la verifica periodica degli Impianti Elettrici Utilizzatori installati nella propria azienda, eseguito secondo i criteri dettati dalla&#160;normativa di riferimento e/o dalle&#160;Linee Guida applicative.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-52 is-layout-grid wp-container-core-group-is-layout-f54b6ace wp-block-group-is-layout-grid">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><noscript><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="450" data-skip-lazy src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/ELE.jpg" alt="" class="wp-image-219" style="width:791px;height:auto" srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/ELE.jpg 600w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/ELE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></noscript><img loading="eager" decoding="async" width="600" height="450" src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/ELE.jpg" alt class="wp-image-219 vp-lazyload" style="width:791px;height:auto" srcset="data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iNjAwIiBoZWlnaHQ9IjQ1MCIgdmlld0JveD0iMCAwIDYwMCA0NTAiIGZpbGw9Im5vbmUiIHhtbG5zPSJodHRwOi8vd3d3LnczLm9yZy8yMDAwL3N2ZyI+PC9zdmc+" data-src="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/ELE.jpg" data-srcset="https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/ELE.jpg 600w, https://www.mustsas.it/wp-content/uploads/2025/03/ELE-300x225.jpg 300w" data-sizes="auto"></figure>



<p class="custom-paragraph has-small-font-size wp-block-paragraph"><em>Gli&nbsp;<strong>Impianti Elettrici&nbsp;<em>Utilizzatori&nbsp;</em></strong>sono quelli che&nbsp;<strong>garantiscono l’operatività</strong>&nbsp;di più o meno complesse aziende industriali, strutture commerciali o di una qualunque altra attività lavorativa, operando in qualunque contesto ambientale, per tutte le più svariate condizioni di servizio richieste. Spesso, però, vengono trascurati e non vengono loro dedicate le giuste attenzioni&nbsp;<strong>in termini di controllo o di semplice manutenzione</strong>, benché quest’ultima sia strettamente necessaria per il corretto mantenimento di un adeguato stato di conservazione e di sicurezza.</em><br><em>Un&nbsp;<strong>anomalo funzionamento</strong>&nbsp;di questi impianti può infatti rappresentare un sicuro fattore di criticità, non solo&nbsp;<strong>in termini di mancata erogazione del servizio</strong>&nbsp;ma anche per tutte le&nbsp;<strong>potenziali conseguenze che si possono generare</strong>: presenza di tensioni pericolose sugli impianti, sorgente di innesco di incendio e/o di esplosione.</em></p>
</div>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-53 wp-block-paragraph">I<em>L&#8217;articolo 15 del&nbsp;Decreto legislativo 9 aprile 2008, n° 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro)&nbsp;indica tra le “<strong>misure generali di tutela</strong>”, alla&nbsp;lettera z), la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alle indicazioni dei fabbricanti. Gli obblighi relativi alla manutenzione sono riscontrabili nei vari titoli del&nbsp;Testo Unico&nbsp;in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e nello specifico, anche per gli impianti elettrici, nell&#8217;art. 80 comma 3 e 3 bis.</em><br><br><em>La verifica di sicurezza elettrica sugli impianti elettrici utilizzatori è un esame, a cui si sottopone un impianto elettrico e le singole apparecchiature/dispositivi che lo compongono, per verificare che i parametri di sicurezza indicati dalle norme specifiche siano rispettate.</em><br><br><em>In caso di mancata o insufficiente manutenzione degli impianti il datore di lavoro può essere ritenuto responsabile di diverse violazioni (violazioni articolo 64 comma 1, articolo 71 comma 4 lettera a) punto 2, articolo 80 comma 3 e comma 3 bis del Testo Unico).</em><br><em>Si aggiunge che, l&#8217;art. 8 del D.M. 37/2008 obbliga il committente o il proprietario dell&#8217;impianto elettrico&nbsp;ad &#8220;adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l&#8217;uso e la manutenzione predisposte dall&#8217;impresa installatrice dell&#8217;impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate&#8221;.</em></p>



<p class="custom-paragraph has-primary-color has-text-color has-link-color has-orkney-font-family has-normal-font-size wp-elements-54 wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong><em>MUST s.a.s.</em></strong>, avvalendosi della professionalità dei propri esperti ed a mezzo di idonea e specifica strumentazione, offre ai Datori di Lavoro la possibilità di ricevere<strong>&nbsp;<em>supporto ed assistenza</em>&nbsp;per la verifica periodica degli Impianti Elettrici Utilizzatori installati nella propria azienda, eseguito secondo i criteri dettati dalla&nbsp;<em>normativa di riferiment</em>o e/o dalle&nbsp;<em>Linee Guida applicative</em>.</strong></p>
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